«È da tre mesi che non mi fai vedere mio figlio»: uccide la ex a coltellate nel supermercato


Tragedia nella città di Spalato. Una donna è stata uccisa a coltellate in pieno giorno all’interno del supermercato nel quale lavorava come commessa.

Ad ammazzarla l’ex compagno e padre di suo figlio. L’uomo, dopo l’omicidio, avrebbe anche cercato di togliersi la vita, ma senza riuscirci.

Tutto è accaduto nel primo pomeriggio. Erano circa le 15 di martedì 30 novembre, quando un uomo è entrato nella rivendita della catena commerciale Lidl, situata in via Poljicka cesta, a Spalato.

Ha cominciato ad urlare ad una commessa, pronunciando frasi incomprensibili, sconnesse, ma anche una compresa da tutti i presenti: «È da tre mesi che non mi fai vedere mio figlio».

Subito dopo ha estratto un coltello e ha colpito più volte la donna, che è caduta a terra, chiedendo disperatamente aiuto.

Riavutisi dallo choc, contro l’accoltellatore si sono avventati un vigilante e alcuni giovani clienti che in breve tempo hanno bloccato e neutralizzato l’omicida, mentre nel negozio altri clienti assistevano impietriti all’orribile scena.

Un fatto di sangue che ha sollevato un’ondata di commozione a Spalato e nel resto della Dalmazia.

La donna, 44 anni, è stata immediatamente trasportata al Centro clinico ospedaliero spalatino, dove purtroppo i medici non sono però riusciti a salvarla.

Troppo profonde le ferite cause dalle coltellate, una quindicina secondo le prime ricostruzioni. Sembra, ma la notizia non è stata confermata dalla polizia, che l’assassino abbia tentato di togliersi la vita con la stessa arma, ma che non ci sia riuscito dopo l’intervento dei presenti.

Sono stati comunicati invece altri particolari: i due erano stati sposati e dalla loro relazione era nato un bambino. Da anni però non vivevano assieme e proprio in queste settimane avrebbe dovuto essere discussa nel Tribunale di Spalato la causa di divorzio.

Una ragazza, che ha assistito all’orribile scena, ha dichiarato ai giornalisti che l’uomo è piombato nel negozio, dirigendosi subito verso la commessa.

«Ho notato quell’uomo, che aveva il capo coperto da un berretto. Si è scagliato contro quella povera donna, hanno cominciato a litigare e in men che non si dica l’aggressore ha tirato fuori un coltello e senza pensarci due volte ha colpito senza pietà. È stato terribile.

L’uccisore ha agito in maniera rapida, affondando la lama più volte e senza dare modo alla donna di difendersi. Tutto intorno c’era tanto sangue.

Poi è stato immobilizzati da un guardiano del Lidl e da alcuni giovani avventori, mentre la donna era agonizzante. È stato qualcosa di raccapricciante».

Dalla Lidl è stato diffuso un comunicato, in cui viene espresso orrore per quanto avvenuto e dolore per la morte della dipendente.

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito



Source link

Rispondi