Maggioranza, su incompatibilità rispettato regole – Valle d’Aosta


“Sentenza non può ritenersi passata in giudicato”


“La maggioranza ha operato nel rispetto delle regole”. Lo sostengono i gruppi consiliari Union Valdôtaine, Federalisti Progressisti – Partito Democratico, Alliance Valdôtaine – Vallée d’Aoste Unie, Stella Alpina e Gruppo Misto in merito all’istanza presentata per l’avvio delle procedure per l’accertamento della sussistenza di una causa di incompatibilità sopravvenuta nei confronti di sei Consiglieri regionali a seguito della sentenza di condanna nei loro confronti da parte della Corte dei Conti, riguardante la ricapitalizzazione della Casinò di Saint-Vincent Spa.
    “Gli uffici del Consiglio regionale – dichiarano i Consiglieri dei gruppi di maggioranza -, in collaborazione con quelli della Giunta, hanno condotto un’attenta ed articolata istruttoria che ha portato a ritenere di non dover dare corso d’ufficio alla contestazione dell’incompatibilità nei confronti dei Consiglieri condannati, poiché il procedimento non è da ritenersi concluso in quanto, in attesa del pronunciamento della Corte di Cassazione, la sentenza non può considerarsi passata in giudicato. Un’istruttoria che è stata sviscerata in tutti i suoi aspetti, così come è stata approfondita l’istanza presentata: abbiamo valutato che il percorso tecnico-giuridico fosse corretto e ci siamo comportati di conseguenza nell’assoluto rispetto delle norme. In merito ad un fantasioso conflitto di interesse in occasione del voto in consiglio regionale è opportuno precisare che nessun componente della maggioranza ha dei debiti nei confronti della Regione”.

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