“Investimento poderoso, opportunità da cogliere”



“La posizione della giunta rispetto a quello che si configura come un investimento “poderoso” è di cogliere l’opportunità economica ed occupazionale per la città, valorizzando necessariamente la città “compatta” e, dunque, tutte le aziende ed attività che dovessero subire degli effetti dall’eventuale ampliamento del centro commerciale”. In terza Commissione del Comune di Perugia si discute dell’ampliamento del centro commerciale di Collestrada con la mozione dei gruppi di centrosinistra. 

” A luglio – sotttolineano dall’opposizione – si è appreso che la Giunta Comunale ha avviato l’iter amministrativo relativo al progetto per l’ampliamento del Centro Commerciale di Collestrada richiesto dalla società Eurocommercial (proprietario della struttura). Si tratta di un allargamento dell’area commerciale molto importante: venticinquemila metri quadrati di nuovi spazi in più e di un’estensione del parcheggio, che sarà in grado di ospitare altre 850 automobili, con un investimento complessivo di 90 milioni di euro”. 

L’assessore all’Urbanistica, Margherita Scoccia, ha spiegato che “la delibera del 23 giugno non ha avviato alcun percorso di variante al prg, ma fornito meri indirizzi sulla cosiddetta procedura compensativa. L’interlocuzione è oggi in una fase embrionale, visto che Eurocommercial ha esclusivamente presentato dei punti che la giunta ha ritenuto essere alla base della citata procedura compensativa: il riferimento è alla capacità edificatoria (25mila mq), nettamente ridotta rispetto all’originaria proposta (ex Ikea) illustrata e votata in Consiglio comunale”. E ancora: “Il progetto embrionale, va detto, si muove all’interno del principio del consumo di suolo “zero”, insistendo peraltro su un’area oggi compromessa (ex Enel) con l’obiettivo di riqualificarla unitamente alla collina di Collestrada. Il progetto definitivo, in ogni caso, quando depositato verrà adeguatamente partecipato con Consiglio comunale e cittadinanza”.

La posizione della giunta, riporta una nota di Palazzo dei Priori, “rispetto a quello che si configura come un investimento “poderoso” è di cogliere l’opportunità economica ed occupazionale per la città, valorizzando necessariamente la città “compatta” e, dunque, tutte le aziende ed attività che dovessero subire degli effetti dall’eventuale ampliamento del centro commerciale. Il progetto, infine, non potrà che prendere in considerazione anche il tema viario e del traffico, con riferimento non solo all’accesso al centro commerciale, ma a tutta l’area circostante”. 

La dirigente della mobilità Margherita Ambrosi, intervenendo in aula, ha spiegato che “l’avvio formale del procedimento avverrà solamente quanto Eurocommercial presenterà il progetto trattandosi di procedura ad istanza di parte. Di conseguenza la delibera di giunta di giugno rappresenta solo un atto di indirizzo generale”. E ha anche chiarito che “l’ampliamento ipotizzato del centro commerciale di Collestrada deve, per specifici vincoli imposti dalla legislazione regionale, farsi carico di prevedere interventi migliorativi infrastrutturali necessari per non aggravare la situazione viaria preesistente”. E ancora: “Si tratta, in sostanza, di interventi che non riguardano solo la viabilità comunale ma anche quella della E45 su cui interlocutore necessario è Anas”. 

L’assessore ha sottolineato anche che “ogni ipotesi progettuale che verrà avanzata sarà adeguatamente partecipata in Comune ed in città, perché è fondamentale approfondire ogni riflesso che un eventuale ampliamento del centro commerciale dovesse apportare al tessuto economico, sociale e viario della città”.



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