Alto Adige, farmacie pronte all’assalto dei tamponi: 100 mila a settimana – Cronaca


BOLZANO. Le farmacie in Alto Adige sono pronte ad affrontare il boom di richieste di tamponi per il Green pass sul posto di lavoro. Come spiega Matteo Bonvicini, presidente Federfarma Alto Adige, il momento clou sarà domenica pomeriggio.

“Da alcune settimane – afferma – ci stiamo preparando all’entrata in vigore. Abbiamo perciò verificato la nostra capacità di tamponi sul territorio, che è di 100.000 test alla settimana“. I lavoratori non vaccinati in Alto Adige sono circa 40.000.

In Alto Adige alle farmacie si aggiungono comunque anche numerose strutture comunali. “Tante farmacie – spiega Bonvicini – hanno modificato gli orari per questo importante servizio, alcune aprono alle 7, altre hanno individuato domenica pomeriggio come momento di grande richiesta, perché molti lavoratori si porteranno avanti per evitare disagi e code lunedì mattina”.

Qualche ritardo potrebbe invece nascere dal fatto che in Alto Adige i dati vengono caricati prima su una piattaforma provinciale, che viene alimentata non solo da farmacie, ma anche da medici di base e case di cura. Una società altoatesina inoltra poi i dati al ministero della salute. “Nel resto dell”Italia l’inserimento avviene direttamente nel sistema nazionale, generando subito il Green pass. La politica ci ha comunque rassicurato che il referto dell’Azienda sanitaria, che arriva 5-10 minuti dopo il test, vale comunque per eventuali controlli”, precisa il presidente di Federfarma.

Intanto è stata molto bassa l’affluenza al centro tamponi istituito dal Comune di Bolzano al Palasport di via Resia. Sono infatti pochi i cittadini che si sono presentati per effettuare il test covid che da domani sarà obbligatorio per accedere ai posti di lavoro. Il centro dispone di cinque linee di test e apre alle 7 del mattino. Temendo l’assalto dei pendolari, il centro tamponi è accessibile solo ai residenti. I responsabili attendevano un certo afflusso già questo pomeriggio (14 ottobre) di persone che volevano evitare le code di primo mattino prima di recarsi al lavoro.





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