Guida Michelin 2022: la diretta della premiazione delle nuove stelle


CORTE FRANCA (BS). Nessun nuovo ristorante tristellato, 33 novità con 1 macaron – tra cui molti giovani (16 under 35) e solo una donna – e tanto Sud, con la Campania che festeggia gli unici due nuovi bistellati: Krèsios di Giuseppe Iannotti a Telese Terme (Benevento) e Tre olivi di Giovanni Solofra a Paestum (Salerno), che passa da zero a due macaron. Sono queste le novità della Guida Michelin 2022, presentata al Relais Franciacorta di Corte Franca: in tutto 378 ristoranti stellati (7 in più dell’edizione precedente), tra cui 329 con un macaron, 38 con 2 e 11 con 3. Escono dalla Guida 26 ristoranti, 15 perché non confermano la stella e 11 perché, anche a causa della pandemia, hanno chiuso.

Questa 67ª edizione è un’edizione senza grandi novità e stravolgimenti. Non toglie stelle ai “piani alti” (intatti bistellati e tristellati) e e non promuove nuovi Tre stelle nonostante molti sperassero che all’Olimpo degli 11 italiani potesse aggiungersi un ristorante del Sud. Non succede. I pronostici non si avverano – come spesso accade con la Rossa – nemmeno con il Lido 84, ristorante dei fratelli Camanini che un paio di mesi fa è volato al quindicesimo posto della classifica The World’s 50 Best Restaurants e che in tanti scommettevano avrebbe agguantato la seconda stella. I Camanini, al lavoro come sempre nel ristorante sul Garda, preferiscono non commentare se non che “siamo già felici così”.

Al settimo cielo invece è Giovanni Solofra, passato da zero a due stelle: “Io e la mia compagna Roberta abbiamo aperto Tre olivi a luglio 2020 – commenta emozionato – ma tra chiusure e aperture a causa della pandemia sono solo 9 i mesi effettivi di lavoro. Prendere due stelle in 9 mesi è ancora più stupefacente”. La sua Campania è la regione che prende più stelle (5 ristoranti con un macaron e due con 2), seguita da Veneto (5), Lombardia (4) e Sardegna (3).

Nella classifica della stelle per regioni la Lombardia mantiene il primato grazie ai 56 ristoranti. La Campania si aggiudica invece il record annuale di novità, ben sette, issandosi al secondo posto con 48 ristoranti. Scende così di un gradino il Piemonte, con 1 novità (Unforgettable di Torino, e Damiano Nigro la mantiene dopo il trasferimento alla Morra) e 45 ristoranti, segue la Toscana in quarta posizione e il Veneto che è la seconda regione più premiata nell’edizione 2022. Tra le province Napoli si conferma prima, seguita da Roma in seconda posizione, terza Bolzano davanti a Cuneo con Milano che scivola in quinta posizione con 18 ristoranti stellati. 

Tra i 33 nuovi ristoranti con una stella, 16 sono guidati da giovani under 35. E solo uno da una donna, Solaika Marrocco del Primo Restaurant a Lecce, premiata anche come giovane chef dell’anno. “Dovrebbero essercene molte di più – ammette il direttore internazionale della Guida, Gwendal Poullennec – ma il lavoro degli ispettori riflette la realtà. In questa industria le donne sono poche, ma sono convinto che sia in atto un cambiamento. Questo settore è stato molto colpito dalla pandemia – continua – ma ha saputo reagire, come dimostrano le tante novità al Sud e nelle isole. E ha innescato un cambiamento sul modo di vivere il lavoro, in termini di benessere, che credo vedrà emergere più donne”.

Se c’è un’unica nuova stellata, sul palco sale però anche Nadia Santini del tristellato Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova) premiata come miglior chef mentore e Sonja Egger come miglior sommelier 2022 a Castelbello (Bolzano). Tra i riconoscimenti speciali anche Matteo Zattile del Pagliaccio di Roma, premiato per il miglior servizio di sala (“Sa mettere in scena una vera performance teatrale”), e Sonja Egger del ristorante Kuppelrain di Castelbello (Bolzano), miglior sommelier.

L’anno scorso la Michelin aveva introdotto anche in Italia la stella verde, che viene data a ristoranti, stellati o meno, che investono sulla sostenibilità: ai 13 dell’edizione 2021 si aggiungono i 17 di quest’anno.

 

TUTTI I NUOVI RICONOSCIMENTI

DUE STELLE 

 Krèsios – Giuseppe Iannotti – Telese Terme

Tre Olivi – Giovanni Solofra – Paestum – Da 0 a 2 Stelle

UNA STELLA

Luigi Lepore – Luigi Lepore – Lamezia Terme

Hyle – Antonio Biafora – San Giovanni in Fiore (CS)

Aria – Paolo Barrale (NA)

Contaminazioni Restaurant – Giuseppe Molaro – Somma Vesuviana (NA)

Li Galli – Saverio Perna – Positano 

Rear Restaurant – Francesco Franzese – Nola (NA)

Cannavacciuolo Countryside – Nicola Somma – Vico Equense 

Mater1apr1ma – Fabio Verrelli D’Amico – Pontina 

Osteria Acquarol – Alessandro Bellingeri – Appiano sulla strada del vino 

1908  – Stefan Zippl – Soprabolzano – STELLA VERDE NEW ENTRY 

San Giorgio – Graziano Caccioppoli – Genova

Orto by Jorg Giubbani   – Jorg Giubbani – Moneglia 

L’Arcade – Sergeen Nikita – Porto San Giorgio 

Retrocena 

Bianca sul lago by Emanuele Petrosino  – Emanuele Petrosino – Oggiono

Felix Lobasso Home & Restaurant – Felix Lo Basso – Milano 

La speranzina Restaurant&Relasi – Fabrizio Molteni – Sirmione

Osteria degli Assonica  – Alex e Vittorio Manzoni – Sorisole

Somu – Salvatore Camedda – Baja Sardinia 

Gusto by Sadle  –  Claudio Sadler  – San Teodoro

Fradis Minoris – Francesco Stara – Pula  – New Entry Stella Verde 

Nazionale – Fabio Ingallinera e Maurizio Macario – Vernante

Unforgettable – Christian Mandura – Torino

Octavin  – Luca Fracassi – Arez

L’acciuga – Marco Lagrimino – Perugia

La Favellina – Federico Pettenuzzo – Malo

Local – Matteo Tagliapietra  – Venezia

Locanda le 4 ciacole – Francesco Baldissaruti – Roverchiara

 Wistèria – Simone Selva – Venezia

Zanze XVI – Stefano Vio – Venezia

Gagini Restaurant – Maurizio Zillo – Palermo

Porta di Basso – Domenico Cilenti – Peschici 

Primo Restaurant – Solaika Marrocco – Lecce – Giovane Chef 2022 (premio Lavazza Group)


  


LE NUOVE STELLE VERDI

1. Ps Ristorante a Cerreto Guidi (Fi)

2. Mater Terrae a Roma

3. Lerchner’s in Runggen a San Lorenzo di Sebato (Bz)

4. Antica Locanda al Cervo a San Genesio (Bz)

5. Agritur El Mas a Moena (Tn)

6. Gambrinus a San Polo di Piave (Tv)

7. venissa a venezia

8. sanbrite cortina ampezzo

9. Le Trabe a Paestum (Sa)

10. signum isole eolie salina

11. aminta resort genazzano

12. la cru romagnano (vr)

13. La Preséf a Mantello (So)

14. casamatta manduria (ta)

15. terrra sarentino (bz)

16. 1908

17. Fradis Minoris di Francesco Stara a Pula (Ca)

 

 

“Salimmo sù, el primo e io secondo, tanto ch’i’ vidi de le cose belle che porta ’l ciel, per un pertugio tondo. E quindi uscimmo a riveder le stelle”. E’ con la terzina conclusiva del cantico dell’Inferno dantesco che Marco Do, direttore comunicazione Michelin Italia, inaugura il pomeriggio di premiazione, con un cenno alla necessità ancora di alcuni collegamenti in differita, data la situazione attuale della crisi sanitaria in Italia. Una condizione che viene ribattuta e confermata come momentanea, per quest’anno, ma che non impedisce “l’essere in qualche modo tutti insieme a contemplare le stelle del firmamento italiano”. E per contribuire a far salire l’hype, l’emozione, un video che ripercorre le tappe della presentazione del 2021, quando la presentazione avvenne nel pieno delle restrizioni dello scorso autunno-inverno, quando l’Italia stava entrando nel secondo lockdown dall’inizio della pandemia.

Come rappresentante del territorio ospitante, prima grande new entry di questa edizione della Rossa, Silvano Brescianini Presidente del Consorzio di Tutela Franciacorta, che nel raccontare il territorio in sua rappresentanza ha sottolineato il grande rapporto che da sempre c’è in questa frazione della Lombardia tra gastronomia e produzione vinicola. 

E’ decisamente uno dei momenti enogastronomici più attesi dell’anno. In qualsiasi Paese faccia parte del circuito, ma in Italia sicuramente crea ancora più vibrazioni, emozioni e aspettative. Si parla della presentazione della Guida Michelin 2022, con relativa premiazione delle nuove stelle (anticipate pochi giorni fa da quella dei Bib Gourmand, i ristoranti con il miglior rapporto qualità prezzo).

CONFERMATI I TRE STELLE

Piazza Duomo ad Alba (Cn)

Da Vittorio a Brusaporto (Bg)

St. Hubertus, a San Cassiano (Bz)

Le Calandre a Rubano (Pd)

Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (Mn)

Osteria Francescana a Modena

Enoteca Pinchiorri a Firenze

La Pergola a Roma

Reale a Castel di Sangro (Aq)

Mauro Uliassi a Senigallia (An)

Enrico Bartolini al Mudec a Milano.



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