Spiritualità, scienza e longevità: convegno a Roma – Sardegna


Se ne parla il 29 in un incontro coordinato da Roberto Pili


(ANSA) – CAGLIARI, 26 NOV – La via per il benessere
psicofisico può passare anche attraverso la dimensione
spirituale. Se ne parla in un convegno in programma a Roma il 29
novembre, dalle 9,30 nella sala Convegni della sede dell’Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum.
   
Al centro dell’iniziativa, organizzata dalla Comunità Mondiale
della Longevità (Cmdl) presieduta dal medico e ricercatore
Roberto Pili, il ruolo della preghiera, come della meditazione,
in qualsiasi forma, e i suoi effetti sulla salute e qualità di
vita.
   
“Spiritualità versus Longevità: riflessioni sulla dimensione
psicosociale della fede”, questo il titolo, “sarà occasione per
una riflessione sul legame tra queste due dimensioni, quella
scientifica e spirituale e i punti di incontro che emergono
sempre più da studi e ricerche. Con l’ obiettivo di offrire un
contributo perché si rivaluti in tutti i contesti sensibili, la
dimensione spirituale come elemento di considerazione e
valutazione anche nelle relazioni terapeutiche”, sottolinea
Pili.
   
Il presidente della Cmdl mette in rilievo: “basti pensare che
oltre il 70% degli ultrasessantenni descrivono un ruolo centrale
della spiritualità nella loro quotidianità e ne evidenziano gli
effetti sulla salute psicologica. In taluni paesi la percentuale
risulta essere ancora maggiore, soprattutto nei paesi che
presentano tassi di longevità eccezionali”.
   
L’ iniziativa si avvale della collaborazione di una importante
partnership, associazione Medicina Sociale, Ierfop e vede il
coinvolgimento di Melchor José Sánchez de Toca y Alameda,
sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, del
direttore del gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio
Regina Apostolorum Alberto Carrara e la referente per la
Sardegna Maricilla Cappai, del Consigliere dell’Anmic Teodoro
Rodin, del direttore della Formazione di Ierfop Bachisio Zolo e
di Donatella Petretto dell’Università di Cagliari.
   
“Il rapporto tra salute e spiritualità è stato ed è attualmente
al centro di un importante dibattito che coinvolge studiosi di
diverse discipline tra cui medicina, psicologia, teologia
filosofia. Gli indubbi vantaggi in termini di benessere, salute
e qualità di vita sono dimostrati da numerosi studi che
affrontano il tema analizzando gli aspetti religiosi della
spiritualità, ma è la complessità di questo legame che affascina
coloro che vi si interessano”, conclude Pili. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA