«Ho stima di Conte, ma Di Battista va ascoltato»- Corriere.it


di Emanuele Buzzi

L’ex sindaca: riprender il mio lavoro da avvocato. Con il Pd mediamo senza rinunciare alla nostra identit. Grazie a Di Maio per Expo


Virginia Raggi, lei a Roma ha corso contro il Pd. Ora nel M5S c’ chi si lamenta dell’alleanza con i dem. Siete troppo schiacciati?

Generalizzare sempre un errore, soprattutto in politica. Diciamo che prima delle alleanze vanno condivisi i temi. Gli accordi vengono dopo e sono strumentali al raggiungimento del risultato. Detto questo, evidente che nel M5S ci siano pi punti in comune con il Pd rispetto a quelli con Salvini. Il segreto la mediazione senza rinunciare alla propria identit. Conte sa tenere dritta la barra.

Il M5S ha imposto la linea dura sulla manovra, a partire dal relatore. Pensa che questo atteggiamento possa logorare la coalizione progressista? quella la collocazione del M5S?

Ribalto totalmente la questione. Il M5S la forza politica con la pi ampia rappresentanza in Parlamento perch ha avuto un mandato chiaro dagli elettori. I nostri parlamentari rivendicano giustamente questo ruolo. Sulla manovra abbiamo acquisito un’esperienza importante. Ad esempio, il lavoro che in questi anni ha svolto la viceministra Laura Castelli apprezzato da tutte le forze politiche. segno che il M5S maturo.

Il M5S appare molto diviso internamente. Teme che si spaccher sulla scelta per il Colle?

quanto si augurano gli altri partiti che, evidentemente, sono in difficolt.

Intanto Berlusconi vi strizza l’occhio sul reddito di cittadinanza.

Meglio tardi che mai… Comunque il reddito una misura giusta. Da ex sindaca posso confermare per che vanno adottati dei miglioramenti, altrimenti si d ragione a chi non lo vuole.

Lei pensa di assumere un ruolo nazionale? C’ chi guarda a lei come riferimento.

Ho maturato una esperienza di 5 anni alla guida della Capitale e l’ho messa a disposizione del M5S: sono stata scelta dagli attivisti come membro del Comitato di garanzia. Sto svolgendo l’incarico con dedizione. Intanto, sto riprendendo la mia attivit di avvocata, pur continuando le mie battaglie dai banchi dell’opposizione in Campidoglio.

Secondo Renzi si andr al voto nel 2022. Secondo lei?

Renzi ossessionato dalle poltrone. In un modo o nell’altro parla sempre e solo di posti.

Cosa pensa dell’aut aut di Conte sulle presenze nei programmi Rai?

Anche io in passato, a volte, ho reagito d’istinto e, per esperienza, so che il tempo una variabile importante. Giuseppe ha gi ripreso la questione in mano. Faccio gli auguri di buon lavoro ai nuovi direttori e alle migliaia di professionisti presenti in Rai.

La rifondazione contiana stenta a decollare e nel Movimento, nonostante le recenti nomine interne, le donne fanno sempre fatica a emergere.

Vogliono dipingermi in contrasto con Conte. Vi assicuro che non cos. Ho stima di Giuseppe e lo sento spesso. Quanto alle donne del M5S sono tante e valide. Penso a Chiara Appendino, Lucia Azzolina, Laura Castelli, Paola Taverna, Alessandra Todde, Maria Edera Spadoni, Fabiana Dadone. Poi, anche se pu apparire scomodo, voglio citare anche l’ex ministra Barbara Lezzi. Dobbiamo fare squadra.

Di Battista, che a Roma l’ha sostenuta, ha aperto all’idea di un nuovo movimento.

Sento spesso Ale. Le sue idee sono sempre ambiziose e va ascoltato. Con lui ho un rapporto diretto e trasparente che va anche oltre la politica. Cosa vorr fare lo dir lui.

A proposito di Roma, ha intenzione di collaborare con la giunta Gualtieri?

Gualtieri ha appena iniziato e gli va dato tempo ma un consiglio glielo do: abbia pi pazienza e se ne infischi dei giudizi di chi gi lo attacca. Soprattutto non ascolti chi gli suggerisce soluzioni troppo facili, come quella dei premi per i dipendenti Ama. Per cambiare le cose ci vuole lavoro e tempo. Roma una citt complessa e difficile. Da cittadina gli auguro sinceramente di fare bene. Io far opposizione dura ma sono pronta a collaborare per le battaglie giuste.

Ha un rimpianto pensando a questi anni da sindaca?

Negli ultimi anni ho fatto squadra col mondo imprenditoriale. Con il confronto con loro nata la mia idea di candidare Roma ad ospitare l’Expo 2030. Ne approfitto per ringraziare Luigi Di Maio che, da ministro, ha fortemente voluto questa candidatura. Ecco, se potessi tornare indietro, avrei fatto squadra con il mondo produttivo prima.

Grillo l’ha spesso sostenuta. Quanto pesa il suo silenzio in questa fase?

In realt lo sento quasi tutti i giorni (e ride al telefono, ndr). Le parole pesano di pi quando sono dette a ragion veduta.

Pensa che nelle manifestazioni anti green pass ci sia una parte di societ che in passato ha sostenuto il M5S?

Il M5S ha ottenuto il 34% dei voti degli italiani. un partito popolare, anche se c’ chi, come Renzi, vuole definirlo populista. Essere popolari significa che si ha la capacit di rappresentare l’intera Nazione. Forse dovremmo fare un po’ di mea culpa per non aver saputo ancora dialogare con il mondo imprenditoriale del Nord Italia.

22 novembre 2021 (modifica il 22 novembre 2021 | 22:22)



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