ad Ancona via libera per Mario, tetraplegico da 10 anni- Corriere.it


di Giusi Fasano

La decisione del Comitato etico dell’Azienda sanitaria, dopo un iter lungo e faticoso: verificate tutte e quattro le condizioni stabilite dalla Corte Costituzionale. Adesso mi sento pi leggero. Decisiva l’opera della Fondazione Coscioni

Con la sua battaglia, quest’uomo tetraplegico e costretto all’immobilit pressoch assoluta da dieci anni, scrive una pagina storica sul fine vita nel nostro Paese. E lo fa poco dopo un altro punto a favore dell’Associazione Coscioni che gli stata sempre accanto e che ha raccolto e depositato 1 milione 240 mila firme per il referendum sull’eutanasia. Mario adesso potr scegliere quando morire e, soprattutto, potr farlo a casa sua, accanto a sua madre e alle persone pi care.

Potr cambiare idea anche all’ultimo istante perch il suicidio medicalmente assistito prevede l’azione della persona che lo chiede: soltanto lui (che muove solo il dito mignolo dell amano destra) potr autosomministrarsi il farmaco letale, non sar consentito l’intervento di nessun medico (come sarebbe invece possibile nel caso dell’eutanasia). Ad agosto dell’anno scorso Mario aveva avuto l’ok dalla Svizzera per andare a morire l, dove il suicidio assistito consentito. Ma poi ha scelto di seguire la via indicata dalla sentenza della Corte Costituzionale, cio far verificare alla sua Asl l’esistenza dei 4 requisiti necessari per accedere alla dolce morte. Ci sono voluti 13 mesi perch un’equipe di medici e psicologi lo visitassero. E altri due perch, sulla base della loro relazioni, il Comitato etico si esprimesse. Un calvario dovuto allo scaricabarile istituzionale, per dirla con Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Coscioni e volto storico delle battaglie sul fine vita.

Nel documento scritto dal Comitato si dice che i requisiti ci sono e si chiedono informazioni sul tipo di farmaco indicato e sulle modalit di somministrazione. In questa storia la politica rimasta ferma. A muovere tutto e ad ottenere il risultato sono state le azioni giudiziarie promosse da Filomena Gallo, Segretaria nazionale e avvocata dell’Associazione Coscioni che parla di lunga attesa molto grave e annuncia che ora procederemo con le indicazioni sull’autosomministrazione del farmaco. stata lei a leggere a Mario, al telefono, il provvedimento del Comitato etico. Una rivoluzione, come la chiama lui.

23 novembre 2021 (modifica il 23 novembre 2021 | 01:54)



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