TAMPONI, IL PARADOSSO DELLE FARMACIE: DALLA CAMPAGNA VACCINALE AI PREZZI SCONTATI PER IL GREEN PASS SENZA VACCINAZIONE


Tamponi, il paradosso delle farmacie: dalla campagna vaccinale ai prezzi scontati per il Green pass senza vaccinazione


di Antonio Di Monaco

Nelle farmacie spuntano gli abbonamenti per risparmiare e gli sconti sui tamponi, in vista dell’obbligo di certificazione verde che scatta domani sui luoghi di lavoro. Tanto che anche Federfarma Napoli ad esempio (contrariamente a Federfarma nazionale) lancia l’appello: “Eticamente non corretto: così si disincentiva la vaccinazione”. Basta fare un giro per Campobasso per trovare pacchetti del tipo “sono disponibili abbonamenti per 10 tamponi al costo di 80,00 euro”. Tuttavia, il presidente della stessa associazione dei titolari di farmacie, Marco Cossolo, ha puntualizzato che sarebbe “meglio diffidare di certe offerte che, seppur non vietate dall’accordo siglato con la struttura commissariale (e dalle normative della concorrenza che non prevedono l’imposizione di prezzi per legge, ndr), lasciano qualche dubbio”.

 

In primis, la questione sanitaria: è stato stabilito un prezzo massimo di 15 euro (8 per la fascia di età tra 12 e 18 anni) che permette alla farmacia un margine equo come già fatto a suo tempo con le mascherine. Cercare, magari soltanto con l’efficienza e la competizione, di offrire un prezzo più basso deve comunque garantire la qualità del test e la sicurezza per il cliente. Chi non rispetta i protocolli incorre in sanzioni, è bene ricordarlo. Eppure, in questi mesi le farmacie si sono contraddistinte per l’aiuto che hanno dato nella campagna di vaccinazione anti-Covid e ora partono con l’antinfluenzale. Potrebbe apparire non del tutto etico che lo stesso farmacista lavori su questo fronte, anche informando sul valore dei vaccini, e allo stesso tempo dall’altra parte offra, scontati, i test per avere il Green pass senza la vaccinazione. Non il massimo, certo, anche se non si commette nessun reato.

 

I test saranno invece gratuiti per i cittadini con disabilità o che si trovano in condizione di fragilità e non possono effettuare la vaccinazione anti Covid a causa di patologie certificate. Lo stesso vale per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sempre sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri stabiliti dal ministero della Salute. Per i lavoratori, pubblici o privati, che non intendono vaccinarsi, il Green pass a tempo sarà rilasciato dalla farmacia dopo l’esito negativo del test antigenico e sarà valido per 48 ore trattandosi di tampone rapido.





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