Stella Michelin al Retroscena, Abouzaki: “Frutto di un duro lavoro, che bello essere ispirazione per altri giovani”


PORTO SAN GIORGIO – Lo chef patron, insieme al collega Pierpaolo Ferracuti, del Retroscena: “Restroscena ha raggiunto un livello altissimo, su scala nazionale, mondiale. Una stella Michelin ci inserisce nella più importante guida nel mondo a livello internazionale. E questo ci riempie il cuore d’orgoglio. Un traguardo raggiunto in pochissimo tempo che è solo il concentrato di un duro lavoro”

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da sin. Pierpaolo Ferracuti e Richard Abouzaki

“L’emozione è a mille. Questo risultato è solo l’inizio di un percorso fatto di duro lavoro, di sacrifici ma non solo miei e di Pierpaolo, di tutta la squadra. Parlo della sala, della cucina, di tutte le nostre attività”. La voce tremolante ma i concetti da esprimere li ha ben chiari Richard Abouzaki, il 25enne chef patron del ristorante Retroscena che da oggi pomeriggio veste il grembiule stellato insieme al collega di avventure, da oggi ‘stellari’, Pierpaolo Ferracuti.

Sono emozionati, e ne hanno tutti i motivi, Richard e Pierpaolo, per il più alto riconoscimento che uno chef possa raggiungere. Sono emozionati, vero, ma anche carichi a mille come chi ora può indossare il sigillo che riassume un durissimo lavoro fatto di impegno, studio, manualità ma anche estro, eleganza e fantasia. E per loro non si può nemmeno parlare di esperienza decennale ai fornelli. Quello che sono diventati lo hanno conseguito in pochi anni, come l’età dimostra (Ferracuti ne ha 35 di anni, Abouzaki 25). “Contiamo più di 30 ragazzi ed essere un’ispirazione, così giovani, per altri giovani per noi – aggiunge Abouzaki – è un’emozione unica. Restroscena ha raggiunto un livello altissimo, su scala nazionale, mondiale. Una stella Michelin ci inserisce nella più importante guida nel mondo a livello internazionale. E questo ci riempie il cuore d’orgoglio. Un traguardo raggiunto in pochissimo tempo che è solo il concentrato di un duro lavoro”.

Poi i legittimi ringraziamenti in chiave più intimistica: “Un estremo grazie alla mia squadra, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi sono sempre stati vicino. Il cuore, sì, batte forte e le lacrime vengono inghiottite da quest’immensa emozione”

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