Manovra: in piazza sindacalismo di base nel ‘No Draghi Day’ – Lazio


Sabato in tutta Italia. Montagnoli (Cub), finita armonia sociale


(ANSA) – MILANO, 01 DIC – Contro la manovra economica del
Governo, scende in piazza il sindacalismo di base, sabato
prossimo in tutta Italia nel ‘No Draghi Day’: all’iniziativa
prendono parte fra gli altri Cub, Usb, Cobas, Usi e altre sigle.
   
Sono stati annunciati cortei, a partire dalla 15, nelle
principali città fra le quali Milano, Torino, Genova, Firenze,
Roma, Napoli, Catania e Palermo.
   
“Con questa manifestazione si conclude il periodo di armonia
sociale del Paese – sottolinea Walter Montagnoli, segretario
nazionale della Cub -. La riduzione delle tasse va concentrata
nelle fasce più basse di reddito ma sono necessari forti aumenti
salariali, politiche per il mantenimento e l’aumento
dell’occupazione e per i diritti dei lavoratori con il reintegro
totale dell’art.18 e il blocco dei licenziamenti, l’abolizione
dei ticket sanitari, e investimenti adeguati nella sanità, nella
scuola e nei trasporti”.
   
La Legge di bilancio 2022 ” ha smascherato – viene denunciato
dai sindacati di base – la politica di Draghi, che destina soldi
e sgravi ai padroni e agli industriali e poco o nulla per i
lavoratori: pensioni, sanità, scuola, precariato, casa rimangono
problemi del tutto irrisolti”.
   
Sulle pensioni le scelte sono “totalmente negative perché si
abolisce quota 100 e si aumenta l’età pensionabile, sia con
quota 102 sia con per l’opzione donna” e “non è vero che si
pensa ai giovani in quanto il sistema contributivo darà loro
pensioni da fame e nessuno dice che anche nel 2022 i
coefficienti di calcolo diminuiranno”. Si chiede, fra l’altro,
di alzare all’80% di copertura salariare della cassa
integrazione.
   
I concentramenti sono a Milano a Palazzo Lombardia, a Roma a
piazza della Repubblica, a Torino a piazza Solferino, a Palermo
a piazza Massimo, a Catania a piazza Cavour, a Napoli a piazza
del Gesù. (ANSA).
   

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