Sciopero ATA, Movimento Dsga: stop al “populismo sindacale”. Il Direttore rientra nell’Area D


Il presidente del Movimento Nazionale Direttori SGA Alberico Sorrentino è categorico: “Non aderiamo: le piattaforme sindacali andrebbero condivise, a maggior ragione laddove si ha l’ambizione di rappresentare l’intera categoria ATA”.

Dopo la proclamazione dello sciopero infatti, FederAta, ha inviato a tutte le scuole una comunicazione con quale invitava “a lasciare soli DS e DSGA” dimenticando, ha evidenziato Sorrentino, che il Direttore SGA come si legge nella Tabella A del CCNL 29/11/2007 rientra nell’Area D del personale ATA”.

“La politica sindacale – ha continuato il presidente del Movimento – deve riappropriarsi della propria credibilità e può
farlo esclusivamente mediante proposte plausibili, le quali possono essere tali solo se si pongono nel solco del quadro
normativo vigente, e finalizzate a coniugare il benessere dei lavoratori con l’efficienza della macchina amministrativa.
Il tema scuola deve ritornare prepotentemente al centro del dibattito politico e sindacale e ciò può avvenire esclusivamente attraverso una riforma complessiva del sistema scuola che, anziché mirare a distribuire soldi a pioggia, dovrebbe essere rivolta finalmente a premiare il merito e tenere conto delle responsabilità ed impegno di ciascuna figura, dal collaborate al docente, dal Direttore SGA al Dirigente passando per le segreterie nucleo nevralgico dell’azione amministrativa.

Detta visione è ad oggi assente nelle proposte della gran parte dei sindacati.
Spiace constatare – ha sottolineato Sorrentino – come a seguito delle numerose proteste seguite alla lettura della
relazione accompagnatoria della Legge di Bilancio che nel motivare l’incremento del FUN di 20 milioni di euro per i
Dirigenti Scolastici ha, difatto, denigrato il lavoro di Direttori SGA e segreterie, tutti i principali Sindacati abbiano
alzato la voce a tutela del personale ATA per rimarcare l’assenza totale di risorse specifiche nella predetta legge, salvo
poi, nei fatti, proclamare lo stato di agitazione dei Dirigenti Scolastici per l’ulteriore l’incremento del FUN.

Orbene, all’aumento del Fun dei DS deve corrispondere uno stanziamento per la valorizzazione del personale ATA ed in specie per il riconoscimento delle responsabilità e degli adempimenti connessi al ruolo di Direttore SGA.

Anche l’attuale Ministro Bianchi – ha concluso il presidente Sorrentino – sembra lontano da un progetto di riforma teso a migliorare il rendimento dei lavoratori e premiarne il merito, atteso che ad oggi per il Direttori SGA non esiste alcuna possibilità di progressione di carriera ed insieme al resto del personale ATA continua a subire la logica di un miope populismo sindacale.



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