Disability Card, nuova “carta d’identità” dei disabili: domande da aprile sul sito dell’Inps


Presentata a Roma la Disability Card, la tessera che permetterà un più facile accesso alle persone con disabilità ai servizi e la riduzione della burocrazia, in regime di reciprocità con gli altri Paesi della UE, contribuendo alla loro piena inclusione nella vita sociale delle comunità.

“È il compimento di un lungo percorso che ci ha visti impegnati nel condurre in porto un’operazione fortemente attesa che necessitava di essere concretizzata quanto prima – dice il Ministro Stefani -. La Disability Card è un nuovo passo verso la piena inclusione, semplificherà la vita e l’accesso ai servizi alle persone con disabilità, avvicinando il Paese al raggiungimento degli obiettivi inseriti nella convenzione Onu”.

La carta è destinata a 4 milioni di persone che hanno tra il 67% e il 100% di invalidità. I potenziali beneficiari potranno da febbraio 2022 fare domanda direttamente sul sito dell’Inps con una procedura super semplificata e dopo due mesi ottenerla.

Ad aprile, secondo le stime dell’Inps, saranno pronte le prime Disability Card stampate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Il documento non modificherà le norme e i criteri nazionali in materia di ammissibilità: saranno i Paesi aderenti a decidere le regole per le quali erogare tale servizio, rispettando sempre le normative vigenti nel proprio territorio.

Sarà dunque l’Inps a occuparsi di raccogliere le domande dei richiedenti, del processo di rinnovo (che avverrà ogni dieci anni, salvo cambiamenti di status del titolare) e di constatare la permanenza dei requisiti, che saranno classificati in quattro categorie:

  • persona non autosufficiente;
  • titolare d’indennità speciale;
  • titolare d’indennità di comunicazione;
  • invalido minorenne con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.

Una volta confermati i requisiti, l’INPS invierà la card all’indirizzo fornito dal richiedente entro 60 giorni.

In casi eccezionali legati alla propria condizione di disabilità, una certificazione potrà accompagnare la tessera al fine di indicare il nome del caregiver. Anche perché il documento è nominativo e non cedibile a terzi.

La nuova ‘carta d’identità’ dei disabili avrà una durata di dieci anni e dovrà poi essere rinnovata.



Source link

Rispondi