Scuola, retromarcia sulla dad: ecco le regole


La didattica a distanza scatterà con un solo positivo in classe per i bambini fino a sei anni, con due positivi per gli alunni da 6 a 12 anni, oltre questa età se i casi positivi sono almeno tre. Il governo non la definisce una retromarcia, ma la volontà di garantire la scuola in presenza. La scelta appare comunque come un cambio di rotta visto che la circolare di lunedì sera dei ministeri della Salute e dell’Istruzione diceva che tutti sarebbero rimasti a casa con un solo positivo in classe, alunno o professore.

È stato il premier Draghi a indicare la via da seguire, dunque quella scelta settimane fa. Ha chiesto lui che i direttori dei ministeri cambiassero la scelta fatta lunedì dopo la segnalazione di casi in aumento e impossibilità di seguire il tracciamento con i tamponi. «La scuola in presenza resta una priorità» ha detto Draghi.

Per superare il problema della lentezza dei test è stata messa a disposizione delle Asl la struttura del generale Figliuolo. Tutte le risorse possibili dunque, purché non si torni alla didattica a distanza che aveva già messo in allarme le famiglie.

La dad si attiva al secondo contagio fino ai 12 anni, quindi fino alla seconda media perché in queste classi ci sono i bambini non ancora vaccinati. Dopo il via libera dell’Aifa le vaccinazioni per i più piccoli dovrebbero partire la settimana di Natale. Se c’è un solo positivo, la classe farà il tampone e se, saranno tutti negativi, andranno a scuola senza quarantena. Se si attiva invece la quarantena dura 10 giorni perché i bimbi non sono vaccinati. Dovrebbero invece essere sette per i vaccinati.

Quarantena e dad scattano al terzo positivo per i ragazzi dai 12 anni in su che possono fare la vaccinazione. Secondo i dati del ministero dell’Istruzione l’85% dei giovani nella fascia scolare sono vaccinati. I non vaccinati restano a casa dal secondo contagiato. Se c’è un positivi i ragazzi fanno tamponi fra due e cinque giorni dalla scoperta del caso. Se non ci sono positivi resta a casa solo il primo caso trovato. Se se ne trovano altri tutti vanno in dad. Per i vaccinati sono 7 giorni e poi si fa di nuovo il tampone. Resta la quarantena al primo contagio per i bambini di nidi e materne che non sono vaccinati e non portano mascherine. Stanno a casa 10 giorni. 

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