MeatBall Family: 8 anni di polpette e il nuovo menù


«Le passioni cambiano nella vita ma quello che oggi mantiene grandissima importanza per me è la condivisione. Non trovo gioia maggiore del condividere – racconta Diego Abatantuono alla cena per presentare il nuovo menù del suo ristorante milanese Meatball Family. «Anche il cinema – continua – mi piace quando rappresenta una soddisfazione di gruppo, un gruppo di persone che partono, iniziano un lavoro insieme e tornano con un prodotto. Il risultato è bello quando nasce dal benessere e dal divertimento che si spartisce». Sono questi, i valori dello stare insieme e del condividere, che sono alla base anche di Meatball Family, il locale nato ormai 6 anni fa (prima location i navigli milanesi, in Via Vigevano 20) da un gruppo di amici e soci – tra i quali Diego Abatantuono – con l’idea di basare il proprio menù sulla polpetta. 

Cosa c’è, del resto, di più condivisibile della polpetta? Sia da preparare (quando le si mangia a casa) ma anche da spartire in un tavolo al ristorante. Polpette di ogni tipo, basate sulla tradizione italiana, come quelle  – classiche – di fassona con pomodorino ciliegino, a quelle di pesce, orientali, di melanzane, con sugo, morbide o fritte. L’occasione – il compleanno del locale – è anche quella di presentare il nuovo menù, con novità come i classici mondeghili della tradizione milanese fino ai Takoyaki, le polpette giapponesi di polpo guarnite con katsuobushi, fino alle polpette plant based (apprezzatissime da chi scrive le polpette alla norma). 

Poi i nuovi ingressi, hamburger e pizza alla pala, lo sfizioso «agnolotto che vuole diventare polpetta» anche se il piatto super richiesto e più amato restano sempre gli spaghetti Meatball con generoso pomodoro e polpette a scelta, eccezionali veramente – diremmo – e che ora arrivano anche in versione «tegame XXL», perché quando si fanno le cose, è meglio farle bene. 

La base restano loro però, le polpetto. Come dice Abatantuono, che «rubiamo» alle domande di un collega sul calcio e il Milan per parlare di cibo (e di Dinner Club, la serie di Netflix con Cracco in giro per l’Italia), «Le polpette sono sempre state uno dei miei cibi più amati. Ho viaggiato tanto e anche se si dice che le polpette non andrebbero mai ordinate io le ho provate tutte, perché niente descrive un luogo come la polpetta. Ogni regione, anzi, ogni condominio ha la sua». Per provare questo viaggio, l’indirizzo è quello di Meatball Family.



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