Dimagrire mangiando pasta: ecco come si fa


Pasta, croce e delizia. Alimento apprezzato in tutto il mondo, per noi italiani è quasi irrinunciabile. Alla base della dieta mediterranea, è veloce e semplice da cucinare, ma soprattutto è buona con qualsiasi condimento o in qualsiasi ricetta.

Ma è un carboidrato, quindi fa ingrassare. O meglio, questo è il pensiero comune. Ma quanta verità c’è in tutto questo? Quindi, in un regime dietetico, bisogna dire addio per forza alla pasta? Abbiamo interpellato in merito il dottor Giuliano Ubezio, dietista. Ecco cosa abbiamo imparato.

Dimagrire mangiando pasta: è possibile?

«È possibile, certo. Per dimagrire bisogna creare un deficit calorico tra quanto si brucia e quanto si introduce nell’organismo. Ovvio che non si può introdurre solo ed esclusivamente calorie derivanti dalla pasta, ma bilanciando bene tutti i macronutrienti, anche i carboidrati contenuti nella pasta possono rendere un buon servizio all’obiettivo di dimagrimento». 

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Pasta, croce e delizia: perché è così demonizzata?

«È demonizzata perché spesso e volentieri è il pasto che viene consumato più velocemente, o meglio, ne mangiamo di più, perché fa parte proprio del nostro DNA culturale. Sembra che se non si mangi pasta durante i pasti, non si stia mangiando davvero. Non abbiamo quel senso di sazietà. E poi, si è diffuso il luogo comune che la sera i carboidrati debbano essere banditi; in realtà, la pasta può essere consumata anche a cena, basta che sia integrale». 

Quando la pasta fa male, se fa male?

«La pasta di grano di base non fa male, a meno che non vi siano intolleranze o allergie al glutine e allora ecco che dev’essere eliminata. In altre situazioni non fa male, anche se si suggerisce di consumare prodotti integrali, a meno che non vi siano patologie particolari a livello intestinale, perché creano una sazietà maggiore, sono più ricchi di sali minerali e vitamine, controllano la glicemia e contribuiscono ad abbassare il colesterolo e i trigliceridi. È chiaro che vanno moderate le porzioni: due etti e mezzo di pasta al posto dei 50 grammi raccomandati dal dietista possono incidere negativamente sul peso!». 

La pasta «bianca», per capirci, va bandita del tutto?

«No. Quella bianca va bene se per esempio, siamo al ristorante e non ho alternative, se si è a casa di amici… Non succede nulla se si “sgarra” ogni tanto purché non sia la regola».



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