Il barbiere di Siviglia di Rossini al Comunale di Bologna – Emilia-Romagna


Dal 17 ottobre di retto da Piergiorgio Morandi


(ANSA) – BOLOGNA, 14 OTT – Il Rossini buffo del Barbiere di
Siviglia segna la ripartenza della lirica al Teatro Comunale di
Bologna dopo la pausa estiva, il 17 ottobre alle 18.
   
L’allestimento è quello del 2019 firmato dal regista Federico
Grazzini con protagonisti Roberto De Candia nel ruolo del
titolo, Marco Filippo Romano nei panni di Bartolo, Nicolò Donini
che si alterna con Andrea Concetti nel ruolo di Basilio, insieme
ai talenti colombiani Paola Leguizamón nelle vesti di Rosina e
César Cortés in quelle del Conte d’Almaviva. Sul podio
dell’Orchestra del Comunale è chiamato Piergiorgio Morandi metre
il Coro è preparato da Gea Garatti Ansini.
   
“Uno degli aspetti fondamentali della nostra lettura – spiega
Federico Grazzini – è quello metateatrale. Basti pensare a
quante volte è citata dai personaggi l’opera stessa, L’inutil
precauzione. Rappresentare il Barbiere in chiave metateatrale
significa innanzitutto mostrare al pubblico che il mondo in cui
è ambientata la storia è finto. Un altro elemento che attraversa
l’opera e che abbiamo voluto tematizzare – continua il regista –
è la follia, l’imprevedibile alternanza delle situazioni e la
varietà del gioco teatrale che porta nel finale primo “il
cervello poverello” dei personaggi e degli spettatori a
“confondersi” e a “impazzar”. Abbiamo deciso di sviluppare
simbolicamente questo filo rosso per mezzo di un elemento: una
palla da demolizione. La palla comparirà nei due finali come
elemento di rottura che fa breccia nel reale: nel primo per far
“rimbombare muri e volte con barbara armonia”; nel secondo per
sancire festosamente “la vittoria dell’amore come forza
irrazionale sul mondo ordinato e dispotico di Bartolo”. Si
replica il 19, 21 e 23 ottobre. (ANSA).
   

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