Al via ad Afragola il film festival di architettura e design – Campania


(ANSA) – NAPOLI, 01 DIC – Al via da oggi la prima edizione di “Al di là della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragola” che si svolgerà in due sedi, il Cinema Gelsomino di Afragola e Mav di Ercolano. Madrina dell’evento, in programma fino a venerdì, Violante Placido.
    “Al di là della visione – Film Festival di Architettura e Design di Afragola” nasce dalle attuali riflessioni, a livello internazionale, sulla periferia come centro e dall’esigenza di creare occasioni di confronto creativo nelle periferie con la prospettiva di innescare un volano di interessi e collaborazioni per la rigenerazione urbana e sociale nei contesti insediativi disagiati.
    Il Festival “si propone di creare incontri, relazioni, dibattiti e di trasmettere, anche a chi abita in realtà degradate, visioni nuove e possibili grazie alla partecipazione di professionisti e artisti accreditati in Italia e all’estero”.
    “Al di là della visione” prevede una rassegna di film documentari e di animazione, tavole rotonde, workshop, eventi dedicati ai temi di architettura e urbanistica in collaborazione con il DIARC, INU Istituto Nazionale Urbanistica, l’ Ordine degli Architetti e Paesaggisti di Napoli e della Campania, il Goethe Institut. Il Festival si avvale del patrocinio del Consolato Generale di Germania, l’Ambasciata di Germania e della Università Orientale di Napoli UNIOR.
    Sono stati inviati quasi 900 film al concorso, la selezione è stata operata da esperti del settore. In finale a contendersi i premi sono giunti 11 film che verranno giudicati dal comitato scientifico e premiati la sera del 3 dicembre. La manifestazione è organizzata da Gabbianella Club Events con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per il Cinema) e del Comune di Afragola, la direzione artistica è affidata alla regista e produttrice di documentari Carmen Tè. Sebastiano Paciello è il direttore organizzativo dell’ Afragola Film Festival. Coordinatori di progetto Valerio Caprara e Francesco Domenico Moccia. La manifestazione si concluderà il 3 dicembre dalle ore 19 presso il Teatro Gelsomino di Afragola con una scintillante serata di gala presentata da Lino D’Angio. Violante Placido, madrina dell’Afragola Film Festival, consegnerà i premi, tra gli altri, al regista Alessandro D’Alatri, premio miglior regista 2021, all’attore Alessandro Haber, premiato per la sua interpretazione in “Città Novecento” il film documentario scritto e diretto dal regista emergente Dario Biello, Francesca Colucci ospite per il premio Giovani Attori e Cinzia TH Torrini premio alla carriera. Vi saranno due premi speciali alla produzione: Angelo Curti sarà premiato come miglior produttore campano, spirito d’ avanguardia, scuderia di grandi talenti (Martone, Toni Servillo, Sorrentino, Lino Fiorito), “esempio di eccellenza del territorio col grande merito di essere rimasto nella nostra Napoli”; mentre il giovane Diego Biello riceverà il premio miglior produttore indipendente. Premiati anche gli attori Gianfranco Gallo e Rosaria De Cicco e la giornalista Serena Albano per il suo impegno nel sociale. Domenico Sepe, scultore afragolese ha realizzato per il Festival artigianalmente il premio che sarà consegnato agli attori e agli ospiti di eccezione durante l’Afragola Film Festival. “L’arte sia quella visiva e la musica ci hanno salvato in questi tempi. Per noi oggi è un nuovo inizio per ritornare a vivere ed incontrarci grazie alla creatività”, si riparte da qui secondo Carmen Tè direttrice artistica del festival. Soddisfazione per questo evento viene espressa dal primo cittadino di Afragola, Antonio Pannone: “Questo festival è un segnale di vitalità del nostro territorio. Un gioco di squadra che sicuramente si rinnoverà anche per il prossimo anno. La luce che auspichiamo è una luce che illumini i nostri territori che si nutra di cultura di tensione etica e di attenzione verso i giovani. Educazione, formazione e cultura solo le più preziose risorse che abbiamo per sconfiggere l’illegalità in tutte le sue forme”. “L’Afragola Film Festival è frutto del periodo pandemico , un periodo in cui gli artisti hanno potenziato la loro creatività. Il tema della manifestazione è la periferia. Un concept che abbraccia tutte le periferie del mondo. La periferia può essere un modo di riscatto culturale sociale. Incominciamo ad apprezzare il valore intrinseco di queste realtà”, sostiene Gianluigi Osteri manager della Gabbianella Club. L’iniziativa è stata accolta dall’ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, presieduto da Leonardo Di Mauro. “Il progetto del film festival Architettura – dice la consigliere dell’ordine, Concetta Marrazzo – è un importante momento culturale. Una kermesse di tre giorni ricca di film di Architettura, di mostre in collaborazione con il DIARC: una di fotografia e l’ altra Tiny House frutto del workshop tenuto dall’ architetto italo tedesco Silvio Motta alla Federico II, un tour fra le mura della complessa e articolata stazione di Zaha Hadid. La tre giorni è anche un grande progetto di rigenerazione urbana e sociale, poiché vengono coinvolte realtà difficili e critiche del territorio di Afragola, a cominciare dal Rione Salicelle”. “La cultura, la buona Architettura – conclude l’architetto Concetta Marrazzo – è un traino strategico per il recupero sociale e non solo di larghe fette di realtà dell’area metropolitana”.(ANSA).
   





Source link

Rispondi