‘Ndrangheta: sequestrate armi da guerra nel Reggino – Calabria


Perquisizione dei carabinieri in casolare abbandonato a Ciminà


(ANSA) – CIMINÀ, 01 DIC – Due fucili da guerra, una carabina
di precisione e diverse centinaia di munizioni. E’ l’arsenale
trovato dai carabinieri della Compagnia di Locri a Ciminà
seguendo una traccia investigativa sviluppando la quale, adesso,
saranno condotte indagini più approfondite.
   
Le armi e le munizioni erano nascoste in un tubo in pvc
interrato in un casolare abbandonato, di proprietà di una
famiglia del posto, in contrada “Corte”. I proprietari del
casolare e del terreno circostante non risultano, al momento,
indagati dalla Procura della Repubblica di Locri, cui i
carabinieri hanno presentato un’informativa di reato che
potrebbe trasmettere a breve termine il fascicolo aperto sul
ritrovamento alla Direzione distrettuale antimafia di Reggio
Calabria.
   
Secondo gli investigatori, infatti, i tre fucili, che avevano i
numeri di matricola abrasi, erano nella disponibilità di alcune
cosche di ‘ndrangheta della zona che
potrebbero averli utilizzati in fatti di criminalità. Saranno
adesso gli accertamenti balistici a stabilire la compatibilità
tra le armi ed alcuni fatti di sangue avvenuti nella zona negli
ultimi anni.
   
Al sequestro delle armi ha partecipato anche lo Squadrone
eliportato carabinieri “Cacciatori Calabria” (ANSA).
   

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