l’incontro nel centro d’eccellenza di Chieti



“Il settore dell’Aerospazio sta attraversando un periodo di cambiamenti tecnologi e digitali radicali che richiedono un approccio qualificato e maturo nella Cyber Security”. Questo il messaggio lanciato ieri nella sede della Leonardo di Chieti Scalo, centro di eccellenza nazionale per la Cyber Security, in occasione della prima giornata del convegno Iccsa, International Conference on Cyber Security for Aerospace, organizzato dal Dominio Ict Aerospazio Abruzzo e dall’università dell’Aquila.

L’evento è coinciso con l’inaugurazione della nuova Customer Experience Area di Leonardo e l’ufficializzazione degli ultimi dati relativi al progetto Cyber trainer sviluppato da Leonardo in collaborazione con l’Ateneo Aquilano e la Regione Abruzzo, la piattaforma ad alta tecnologia che, attraverso la simulazione di scenari, permette di addestrare operatori della cyber security e testare nuove tecnologie per verificare le componenti di sicurezza in caso di minacce informatiche. Nel centro di eccellenza presente sul territorio teatino ogni giorno, gli esperti prevengono e difendono da minacce cyber numerose infrastrutture strategiche a livello nazionale e internazionale.

“C’è un processo di commercializzazione dell’aerospazio. Si vede anche in tv dai viaggi spaziali. Questo comporta un abbattimento dei costi e un’industrializzazione di tutte quelle che prima erano filiere molto più custom e verticali”. Lo ha affermato il senior vice president Cyber Security & Digital Center di Leonardo, Aldo Sebastiani.  “Se facciamo l’esempio di un sistema spaziale – prosegue Sebastiani spiegando ai giornalisti come cambi la cyber security – le aziende che concorrono utilizzeranno magari anche software commerciali che spesso vengono presi di mira per inserire delle backdoor o dei malware e un sistema spaziale si potrebbe portare dietro una minaccia malevola che emerge solo quando il sistema è running. Ci sono tutti sistemi di test e controllo, ma portandosi dietro tutta questa filiera commerciale, industriale e civile c’è la possibilità che questo accada. Poi ci sono gli esempi di attacchi di tipologia jamming nelle comunicazioni piuttosto che nel settore upstream satellitare”. 

Nel corso della giornata è stata offerta l’opportunità di assistere a come Leonardo, tra i leader globali sia nel mondo dell’Aerospazio sia in quello della sicurezza, lavora quotidianamente nelle proprie attività cyber. L’aerospazio rappresenta infatti una infrastruttura critica con un notevole impatto sulla vita dei cittadini e sui i sistemi socio economici della nostra società. Si pensi all’importanza di poter garantire trasporti aerei sicuri o al corretto funzionamento dei satelliti nello spazio, da cui oggi dipendono numerose attività della vita quotidiana, dalle transazioni bancarie sicure al tracciamento di un percorso sui nostri smartphone.

Sono intervenuti Tommaso Profeta, capo della Divisione Cyber and Security di Leonardo insieme a Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, e a Edoardo Alesse, rettore dell’università degli studi dell’Aquila. Presenti per il Comune di Chieti il sindaco Diego Ferrara e il vice Paolo De Cesare.

“Una vera eccellenza sul nostro territorio – hanno commentato Ferrara e De Cesare – e a servizio della sicurezza della comunità. Siamo lieti che una realtà così evoluta e internazionale abbia le sue radici nella nostra città e continui a crescere e a investire sul nostro territorio, facendo da volano di uno sviluppo importante per Chieti su un tema di tale avanguardia e importanza”.



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